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Insieme per annunciare Gesù


Il dolore di Paolo per i molti che non hanno ancora conosciuto quale bellezza di vita è venuto a portare il Figlio dell’Uomo, sollecita anche la nostra Fraternità. Non basta la sola testimonianza delle nostre energie spese per la pecora rimasta nell’ovile, ma ci vogliono veri e propri evangelizzatori coraggiosi che siano capaci di rincorrere, come Filippo, Etiopi in viaggio sulle nostre piazze. Affiancare come per andare ad Emmaus, accogliere l’adultera, farsi invitare da un Zaccheo spinto dalla sola curiosità.
Crediamo che tutti possono essere raggiunti dall'amore di Dio, anche un giovane scapestrato può diventare un grande santo, vivendo la sua fede nelle sue notti e sulla sua panchina. Dobbiamo farci portatori dell'amore di Dio e dunque prestare a lui
le nostre mani per accarezzare; la nostra voce per comunicare il suo messaggio d’amore; i nostri occhi per vegliare su coloro che si sono smarriti; il nostro cuore per rialzare quanti sono caduti; i nostri piedi per cercare quanti hanno perso la strada; le nostre braccia per stringere forte quanti faranno ritorna a casa.

"C'è bisogno di una nuova evangelizzazione" gridava il Santo Padre Giovanni Paolo II (Redemptoris missio, 33). La novità di cui ci parlava non tocca il contenuto del messaggio evangelico, ma l’atteggiamento, lo stile, lo sforzo e la programmazione dell’attività apostolica, ovvero l’ardore, i metodi e l’espressione di essa: un’evangelizzazione nuova nel suo ardore suppone una fede solida, una carità pastorale intensa e una fedeltà robusta (ibid ,10, p. 321).

 (Tratto dallo Statuto della Fraternità)

24. Urgenza

L’uomo va perdendo il senso vivo della fede, o addirittura non si riconosce più come membro della Chiesa, conducendo un’esistenza lontana da Cristo e dal suo Vangelo. Abbiamo bisogno di una nuova evangelizzazione, o ri-evangelizzazine18.

25. Concetto positivo

La novità non tocca il contenuto del messaggio evangelico, ma l’atteggiamento, lo stile, lo sforzo e la programmazione dell’attività apostolica, ovvero l’ardore, i metodi e l’espressione di essa: un’evangelizzazione nuova nel suo ardore suppone una fede solida, una carità pastorale intensa e una fedeltà robusta19.

26. Concretezza sublime dell'operato

La Fraternità terrà sempre presente che attraverso il suo operato sta prestando le proprie mani a Dio per accarezzare i suoi figli; la propria bocca, per comunicare il suo messaggio d’amore; i propri occhi, per vegliare su chi si è smarrito; il proprio cuore, per perdonare chi è caduto; i propri piedi, per cercare chi si è perduto; le proprie braccia, per stringere forte chi ritorna a casa.

27. Compatibilità tra missione e contemplazione

Qualsiasi "invio missionario" della Fraternità resta comunque subordinato alla dimensione contemplativa della propria vita, che va gelosamente vissuta in modo primario e determinante nei tempi e nelle scelte.

è in questo spirito che ciascuno si sentirà invitato a testimoniare l’amore di Cristo in ogni luogo e in ogni tempo, ad essere portatore della beata speranza del Regno in ogni circostanza, nella ricerca di una sempre più profonda comunione ecclesiale.

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