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   Data ultimo aggiornamento

   04 aprile 2012 19.20

 

 

          

                             Evangelizzazione           

 

 

 

 

 

Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo
ad ogni creatura (Mc 16, 15)

 

 

 

 

Tu dunque, figlio mio, attingi sempre forza nella grazia

che è in Cristo Gesù e le cose che hai udito da me

in presenza di molti testimoni,

trasmettile a persone fidate, le quali siano in grado di ammaestrare

a loro volta anche altri  (2 Tim 2,1-2).  

          Se manca chi annuncia, come crederanno?           

Il dolore di Paolo per i molti che non hanno ancora conosciuto quale bellezza di vita è venuto a portare il Figlio dell’Uomo, sollecita anche la nostra Fraternità. Non basta la sola testimonianza delle nostre energie spese per la pecora rimasta nell’ovile, ma ci vogliono veri e propri evangelizzatori coraggiosi che siano capaci di rincorrere, come Filippo, Etiopi in viaggio sulle nostre piazze. Affiancare come per andare ad Emmaus, accogliere l’adultera, farsi invitare da un Zaccheo spinto dalla sola curiosità.
Crediamo che tutti possono essere raggiunti dall'amore di Dio, anche un giovane scapestrato può diventare un grande santo, vivendo la sua fede nelle sue notti e sulla sua panchina. Dobbiamo farci portatori dell'amore di Dio e dunque prestare a lui
le nostre mani per accarezzare; la nostra voce per comunicare il suo messaggio d’amore; i nostri occhi per vegliare su coloro che si sono smarriti; il nostro cuore per rialzare quanti sono caduti; i nostri piedi per cercare quanti hanno perso la strada; le nostre braccia per stringere forte quanti faranno ritorna a casa.

C'è bisogno di una «nuova evangelizzazione» gridava il Santo Padre Giovanni Paolo II (Redemptoris missio, 33). La novità di cui ci parlava non tocca il contenuto del messaggio evangelico, ma l’atteggiamento, lo stile, lo sforzo e la programmazione dell’attività apostolica, ovvero l’ardore, i metodi e l’espressione di essa: un’evangelizzazione nuova nel suo ardore suppone una fede solida, una carità pastorale intensa e una fedeltà robusta (ibid ,10, p. 321).